Skip to main content

Scrittoio della musica

Anno 2017
Tecnica Intarsio
Misura
W: 118 H: 135 D: 64+40 cm
Stato Non in vendita

Lo Scrittoio della Musica di Aly Mohsen è un capolavoro di ebanisteria artistica contemporanea, in cui funzione e simbolo si fondono in un’opera autonoma. Ispirato al linguaggio neoclassico e Impero, unisce architettura, intarsio figurativo e scultura funzionale, celebrando la musica come emblema di armonia, creatività e tradizione delle arti applicate europee.

Descrizione

Questo straordinario Scrittoio della Musica, firmato Aly Mohsen, rappresenta uno dei vertici assoluti della sua produzione di ebanisteria artistica, in cui pittura, scultura e intarsio ligneo convivono in un unico oggetto funzionale e fortemente simbolico. L’opera si configura come un mobile scultoreo d’arte, concepito non come semplice arredo ma come opera autonoma, capace di dialogare con la tradizione delle arti applicate europee di alto livello.

La struttura architettonica richiama con coerenza il linguaggio neoclassico e Impero, attraverso volumi pieni, una raffinata alzata centrale ad arco e colonne tornite coronate da capitelli in bronzo brunito, elementi che conferiscono solennità, ritmo e autorevolezza all’insieme. Il dialogo tra rigore formale e ricchezza decorativa costituisce uno dei tratti distintivi dell’opera.

I pannelli frontali, laterali e posteriori sono impreziositi da intarsi figurativi a tema musicale e ornamentale: strumenti, spartiti, ghirlande e una raffinata composizione floreale in vaso, simboli universali di armonia, creatività e bellezza senza tempo. Particolarmente significativa è la decorazione del retro, concepita come un’opera completa e autonoma, scelta rara e consapevole che ribadisce la natura artistica totale dello scrittoio.

Dal punto di vista materico, l’opera è realizzata attraverso una sapiente combinazione di radica di noce e radica di thuya, selezionate per la profondità cromatica e la vivacità delle venature. Acero, ebano e padouk sono impiegati per cornici, filettature e contrasti cromatici, mentre il pero definisce con eleganza la cornice dell’intarsio posteriore, introducendo una tonalità calda e luminosa che armonizza l’intera composizione.

Il piano di scrittura estraibile, scandito da campiture scure e filetti chiari, incornicia un riquadro centrale intarsiato che funge da fulcro visivo e funzionale. I numerosi cassetti, perfettamente integrati nella struttura, testimoniano l’elevatissimo livello tecnico dell’artista e la sua capacità di coniugare complessità costruttiva ed equilibrio formale.

Interamente realizzato a mano, senza alcun ricorso a processi industriali, lo Scrittoio della Musica si impone come testimonianza dell’alta ebanisteria artistica europea contemporanea, in cui si rinnova consapevolmente la grande tradizione delle arti applicate storiche. L’opera si colloca idealmente tra arte applicata, scultura funzionale e patrimonio culturale, risultando idonea a contesti museali, collezioni storiche e ambienti di rappresentanza di alto profilo culturale.