Descrizione
La Credenza del Ponte Vecchio di Ivrea è un mobile artistico intarsiato e scolpito concepito come opera unica di alta ebanisteria, nel quale confluiscono tradizione figurativa, lavorazione lignea d’autore e riferimento paesaggistico di carattere identitario. L’opera si configura come un manufatto tridimensionale complesso, in cui struttura architettonica, decorazione plastica e apparato intarsiato concorrono alla definizione di un insieme unitario.
La struttura è realizzata in mogano massello e radica di noce, utilizzati per le parti portanti e per le superfici principali, con un’alternanza di campiture compatte e venature irregolari che articolano il volume complessivo. Le fiancate presentano elementi scultorei in noce, interamente scolpiti a mano, raffiguranti figure stilizzate integrate verticalmente nei montanti, che accentuano il carattere plastico e monumentale del mobile e richiamano la tradizione europea dell’intaglio figurativo.
Il bordo superiore e il cassetto sono realizzati in ebano, introducendo un contrasto cromatico netto con le essenze più calde della struttura. Le ante superiori presentano fondi scuri in ebano sui quali si sviluppano intarsi floreali policromi, eseguiti in acero, noce, ebano verde e ciliegio, organizzati in composizioni simmetriche che definiscono un equilibrio tra decorazione e ordine geometrico.
Elemento centrale dell’opera è il grande pannello intarsiato posto nella parte inferiore del mobile, raffigurante una veduta del Ponte Vecchio di Ivrea. La scena paesaggistica è costruita mediante una complessa combinazione di essenze lignee, tra cui acero, radica di noce, noce chiaro e scuro ed ebano verde, utilizzate per ottenere variazioni tonali, profondità spaziale e articolazione luministica. Il riquadro è delimitato da una cornice in legno di rose che ne definisce il perimetro e ne isola visivamente l’immagine dal resto della struttura.
L’interno del mobile è completamente rifinito e decorato, con pannelli intarsiati a motivi floreali e superfici arricchite da disegni geometrici a raggiera e campiture angolari ottenute mediante l’accostamento di diverse essenze lignee. Le decorazioni interne sono concepite come parte integrante dell’opera e risultano pienamente visibili grazie alla presenza di un ripiano in vetro, che consente la lettura continua degli intarsi anche a mobile aperto.
La credenza si conclude con una cornice strutturale continua che accompagna i profili superiori e inferiori del mobile, realizzata in essenza scura con finitura uniforme, avente la funzione di contenere visivamente il volume complessivo e di raccordare le diverse superfici lignee in un insieme coerente e unitario.




















