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Il ritrovamento di Mosè

Anno 2019
Tecnica Olio con pennello
Misura 117×77 cm
Stato Non in vendita

Opera figurativa che raffigura il momento del ritrovamento di Mosè tra le acque del Nilo, ambientato in un paesaggio egiziano ricco di riferimenti simbolici. La scena, articolata su più piani, unisce l’azione centrale delle serve alla presenza vigile di Miriam, costruendo una narrazione di salvezza, attesa e destino. La cornice originale rafforza il carattere monumentale e museale dell’opera..

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Descrizione

Con Il ritrovamento di Mosè Aly Mohsen interpreta uno dei più celebri episodi dell’Antico Testamento ambientandolo in uno scenario fortemente connotato dal punto di vista storico e simbolico. Il paesaggio egiziano, riconoscibile attraverso il fiume Nilo, le palme e la presenza degli ibis, costruisce un contesto narrativo coerente e suggestivo, trasformando il racconto biblico in una scena pittorica ampia e articolata.

Al centro della composizione, le serve della figlia del faraone scoprono il neonato Mosè adagiato tra le canne, in un momento sospeso di silenzio e tensione simbolica. Il gesto dell’accoglienza, misurato e rispettoso, diventa immagine di salvezza e di destino, mentre l’acqua del fiume assume un valore narrativo e spirituale di passaggio, protezione e rinascita.

In primo piano, leggermente discosta dalla scena principale, compare Miriam, sorella di Mosè, colta nell’atto di osservare di nascosto. La sua presenza introduce una dimensione emotiva e psicologica profonda: lo sguardo vigile e trattenuto rafforza il senso di attesa e consapevolezza, collegando il destino del bambino alla protezione familiare e alla continuità della storia sacra.

La composizione si sviluppa su più piani prospettici, guidando lo sguardo dall’intimità del primo piano verso l’ampiezza del paesaggio retrostante. La pittura figurativa di Aly Mohsen è attenta alla resa anatomica, al movimento dei corpi e al dialogo equilibrato tra luce e colore. La tavolozza luminosa, dominata da verdi, azzurri e dai toni caldi della terra egiziana, restituisce armonia tra bellezza formale e intensità narrativa.

L’opera è completata da una cornice originale, ampia e finemente lavorata, che conferisce al dipinto una presenza espositiva solida e museale, rafforzando il carattere monumentale e il valore iconografico della scena.

Opera figurativa originale di grande formato, Il ritrovamento di Mosè si distingue per complessità compositiva, chiarezza narrativa e forte identità culturale, inserendosi nel ciclo dedicato ai grandi racconti della tradizione sacra.