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Andate via

 

Anno 2017
Tecnica Olio con pennello
Misura 54×83 cm
Stato Non in vendita

Dipinto figurativo che raffigura una madre seduta a terra mentre protegge il proprio bambino, posta di fronte a una figura autoritaria che impone un gesto di allontanamento. Il contrasto tra vulnerabilità e potere costruisce una scena di forte tensione simbolica, amplificata da un paesaggio aperto e da un cielo scuro. La cornice dorata classica dialoga con la tradizione della pittura storica, accentuando la gravità del soggetto contemporaneo.

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Descrizione

In Andate via, Aly Mohsen affronta con forza il tema dell’esclusione, del potere politico e della fragilità umana. Al centro della scena, una madre seduta a terra stringe il proprio bambino in un gesto istintivo di protezione, configurandosi come immagine universale di paura e vulnerabilità di fronte all’autorità.

Di fronte a loro, una figura maschile dalle sembianze riconducibili a un leader politico italiano contemporaneo indica una direzione con gesto perentorio. Il movimento del braccio assume il valore di un ordine irrevocabile, trasformando la scena in una rappresentazione simbolica del rifiuto e della coercizione istituzionale.

Il contrasto tra la condizione indifesa della madre e del bambino e l’atteggiamento autoritario della figura maschile evidenzia l’asimmetria di potere e allude a politiche di esclusione e disumanizzazione. Il cielo scuro e il paesaggio aperto sullo sfondo amplificano il senso di minaccia e di incertezza sul futuro.

La cornice dorata, riccamente lavorata secondo un gusto classico, crea un contrasto intenzionale con l’attualità drammatica del soggetto e rafforza la tensione simbolica dell’opera, richiamando la tradizione della pittura storica.

Inserita nel realismo simbolico contemporaneo, Andate via utilizza un linguaggio figurativo chiaro e diretto per trasformare una scena concreta in una riflessione etica sulle conseguenze umane delle decisioni politiche.